Michelangelo in puzzle — chi l'avrebbe detto che funzionasse così bene? Le due mani quasi a contatto, Dio che tende il dito verso Adamo — quella tensione silenziosa è catturata magnificamente anche in formato puzzle. Ci ho messo ventidue giorni e ora è appeso in salotto.
Tre settimane di lavoro serale, mai una noia. La composizione di Michelangelo è così bilanciata che anche nel puzzle si percepisce l'armonia. Il risultato finale è imponente. L'ho fatto incorniciare con una cornice dorata — perfetto.
Ho visto la Cappella Sistina a Roma anni fa e questo puzzle mi ha riportato lì. La maestosità delle figure di Michelangelo è resa con grande fedeltà. Il dito di Dio e quello di Adamo quasi a toccarsi — quel dettaglio è bellissimo nel puzzle.
La zona del cielo è impegnativa — quei toni pastello di azzurro e beige si assomigliano molto. Ma le figure di Adamo e di Dio, con i colori caldi dei corpi e del mantello, sono state una gioia da ricostruire. Stampa di buona qualità.
L'ho regalato a mio padre per la festa del papà — è professore di storia dell'arte. Ha detto che la riproduzione è fedele ai colori dell'affresco originale della Sistina. Ha impiegato quasi due mesi a completarlo, ma era soddisfattissimo.